lunedì 3 maggio 2010

Marzo insiste.


Il cielo è uno di quelli che si apre, come tolto un coperchio, ed evapora verso l'alto, dal rossoscuro all'azzurrobianco, leggero, dilaga verso l'alto, in ogni angolo di vita.
Il sole è appena scivolato qui sotto, lasciando questo riverbero imponente, il tramonto.

Devi andare al lavoro.
Aspetta.
Devi rispondere, chiamare, tradurre, guadagnare, trovare, pensare e cercare.
Aspetta, ti dico.


Si insinua liquido e trasparente, si acquatta tra i tratti di matita compatta, le case di Milano, fredde di blu, dispersi battiti di calore dalle finestre qui e là e poi basta, e tutto si schiude e respira che non finisce mai.
Il cielo è uno di quelli che sale, si apre ancora e continua a salire.
Qualche punto di luce, là tra centinaia di rotaie, ai margini dei tetti, grano su grano, inizia a scurire la sera.

Devi scrivere.
Aspetta.
Devi rileggere, correggere, andare, suonare, creare, lavorare, pagare, pulire, amare, asciugare, provare, scopare, tornare e partire.
Aspetta, ti dico.


Per tanto, tanto tempo, tutto si sospende, galleggia, un accordo frigio e sommesso, si estenua, massaggia le palpebre indolenzite della città.
Ma tu?
Tu dove sei?

Io sono lì, minuscolo spicchio di terrazza, il mento appoggiato su una mano che nasconde la bocca, negli occhi il silenzio immobile, il finale d'orchestra.
Ma cosa fai lì ancora?
Sta per calare!

Devi camminare, annusare, faticare, sudare, correre e ballare!

Lo so, ho capito, la notte di Aprile.
Quando bussa la smetto.
Promesso.

15 commenti:

Prescia ha detto...

è troppo bello questo post...non ho altre parole.... mi hai fatto sorridere....grazie.

simple ha detto...

Se il risultato è questo, fa bene ad insistere.
:)

marlene ha detto...

i tuoi scritti sono decontestualizzati, andrebbero raccolti e letti sulla carta spaparanzati su un prato all'ombra di un albero....marlen

Grace (ma nana) ha detto...

Sono troppo d'accordo con Marlene..
Mentre leggevo avrei voluto avere il libro tra le mani...descrizione bellissima..quando è finita ho esclamato: "PECCATO!"
WeWWer...se ti scaffalizzano avvisami che mi faccio subito la tessera alla Feltrinelli!
Ti avviso...sono una divoratrice di racconti...compro solo in ECONOMICA :)

Grace (ma nana) ha detto...

WeWWy..appena puoi vai in Val Gina a leggere la mia risposta al tuo commento..
Secondo me ne vale la pena..sto ancora ridendo ;-)

peppermind ha detto...

@Prescia: Grazie... :)

@Simple: Cattiva :P
(Grazie, eh? :))

@Marlù: Ciclostilerò delle copie solo per te! :P
No, veramente, troppo bona con me...

GraceMaTopa(xan): Appena mi faranno a pezzettini e mi venderanno nei supermarchetti, te lo notificherò tipo facebook!
(Grazie, anzi, Wwawie ç__ç)

Giangidoe ha detto...

Mio caro Pepper, che dire?
Sei un poeta ironico e arguto, anche se scrivi in prosa.

peppermind ha detto...

@Giangi: Grazie... sì, sì, è prosa... un po' così, ma prosa.

VicKy ha detto...

Questo Marzo sospeso si espande e si dilata dentro di me che vivo in sospensione dall'inizio dell'anno. E ora, che pensavo di poter ricominciare a respirare, devo ritornare in apnea per non so quanto. Ogni tanto torno su a prendere aria e scrivo qualche frase o leggo qualcosa. Oggi ho letto questo e mi è piaciuto :)

pyperita ha detto...

Devi devi devi. Mai che uno possa dire voglio.

Giangidoe ha detto...

Ehi, passa da me che c'è un'altra elecubrazione(rd).

Buio in sala ha detto...

Bravo!

Anonimo ha detto...

IO adoro questo inverno che non vuole morire!!

L.H.

peppermind ha detto...

@VicKy: grazie di essere passata per una boccata d'aria... ti auguro di riemergere presto :)

@Pyperita: già, hai colto in pieno la fregatura...

@Giangi: Ok, appena posso arrivo!

@Buioinsala: Grazie :)

@L.H.; Ehilà :)
Io lo odio, banalmente U_U

Anonimo ha detto...

Io son crepuscolare.

Tzk.

L.H.