mercoledì 24 marzo 2010

R(h)umor G(r)igio: Il ritratto di Berluscon Grey.


Ecco il giudizio di Berlusconi, dettato da dovizia di analisi tematiche, sulle posizioni del giornalista Carlomagno:

“Capisco perché lei è così arrabbiato: perché lei al mattino, quando si guarda allo specchio, si è già rovinato la giornata.“

Ecco invece come Berlusconi controbatte argomentando a fondo attraverso esposizioni di teorie logicamente fondate su fatti inequivocabili la politica di Mercedes Bresso:

“Sapete perché Bresso è sempre di cattivo umore? Perché al mattino quando si alza e si guarda allo specchio per truccarsi, si vede. E così si è già rovinata la giornata.”

Per giustificare questa coerenza ferrea nel Berlusconi-pensiero, o se volete, per capire come mai ha ripetuto lo stesso insulto da bamboccio dell'asilo nel giro di pochi giorni, a mio avviso ci sono due ipotesi:

- i suoi ghostwriter hanno esaurito le idee per gli insulti, dato l'uso industriale che se ne fa in quel di Berluscolandia (di insulti, non di idee)

- in realtà è proprio a Berlusconi che alla mattina, quando si guarda allo specchio, gli viene un quasi-infarto (prima o poi ci rimane, non disperate), per via del volto disfatto da mancanza di chili di cerone (che significa "grossa cera", perché lui usa proprio quella tipo delle candele, se la spalma a badilate in faccia e si rimodella il volto, a volte si dice anche "perché non parli!?!") e dalla mancanza del lume della ragione (già innatamente poco presente, ormai estinto nel corso della vecchiaia), ed è proprio per questo motivo che l'orrore e il raccapriccio gli rimangono impigliati, impastati, nelle labbra che prendono a ripetere ossessivamente la stessa litania, con ritmo dettato dall'alzheimer, a qualsiasi persona, animale, oggetto, che gli sbarri il passo (è stato visto di fronte al portone della villa macherina mentre esclamava: "Sapete perché questo portone non si apre? Perché alla mattina si guarda allo specchio e si è già rovinato la giornata!").


Ridi, ridi, che lo specchio ha fatto i gattini.

16 commenti:

simple ha detto...

(infatti, se non fosse per la maestria con la quale è scritto questo post, ci sarebbe poco da ridere)

Digó János ha detto...

A me piace il titolo del post... "Rumor grigio".... ottima :-)

peppermind ha detto...

@simple: (infatti mi giran le balle, più che altro)

@Janos: Ahem... in realtà ho errato, ma vabbe', ho parentesato... non chiedermi perché "gigio" invece che "grigio", fu una scelta corale di tanti post fa... chi se la ricorda. Ci sarà di mezzo Topo Gigio.

ossimoro73 ha detto...

come hai ragione.
a proposito di bambocci dell'asilo ne vogliamo parlare dell'utilizzo della parola "invidia" (degli altri), che può stare in bocca ai bimbetti delle elementari con il chiaro intento di auto assolversi ma già alle medie si inzia ad abbandonare tale escamotage per una analisi un pochino più obiettiva delle proprie azioni grazie ad un cervello che intanto si è evoluto?

Anonimo ha detto...

Sai cosa mi rattrista di più? Che più continua a fare queste battute da scuola d'infanzia, e più viene osannato e votato... tristess..
Linda

lise.charmel ha detto...

verrebbe da dire "che sfigato". se non che gli sfigati siamo noi purtroppo
(mi par dello stesso tenore l'insulto alla bindi quando le disse che era più bella che intelligente)

marlene ha detto...

certo è che ha un umorismo proprio tipico delle "faccie da sberle", dovrebbe chiamarsi SBERLUSCONI gli si addice di più.

Rossatinta ha detto...

per non dire come si sente il suo di specchio.

c13

Grace (ma nana) ha detto...

Hahahaha Wewwy...se continui così mi diventa simpatico pure Mr.Cerone Grey!
Ah Wewwer...ho l'ormone in giostra..appena puoi mi fai lo SPELLING del tuo nome? Hahahahaha!
BaciBBa'

Claudio dei Norma ha detto...

Io c'ho un cane che ogni mattina quando ci guardiamo allo specchio rovino la giornata a lei, a me e allo specchio, peggio di Alice che guarda i gatti e i gatti guardano lo specchio riflesso, spia spione cent'anni 'e prigione, centouno, centodue e centotre, tié.
Non ne posso più, Pepster, ormai m'angoscia più del Pupazzo Gnappo...

cantodiscanto ha detto...

che poi, anche l'insulto nei confronti della Bindi era stato copiato da Sgarbi.
Forse è un'altra frase che si ripete allo specchio, la mattina prima di incerarsi ("buaaah, sono più intelligente che belloooo")

P.S. = Il fatto che in un post sul nano debba scrivere, come parola qua sotto, "comici" mi sembra abbia un senso...

VicKy ha detto...

Pensa solo a tutta la gente che lo appoggia, lo trova divertente e lo vota... Ieri, in Raiperunanotte, ho visto immagini di gente scesa in piazza per lui e le ho trovate agghiaccianti (le immagini e anche le persone). Il fatto che la volgarità e l'imbecillità delle sue argomentazioni sia riconosciuta solo da una minoranza mi angoscia...
E poi penso a quante persone intorno a me, più o meno apertamente, lo votano.
Persone con cui lavoro, a cui dico buongiorno e buonasera, magari capita anche di condividere una battuta durante l'orario di lavoro... sono, siamo circondati... aiuto.

metropoleggendo ha detto...

io più che nell'infarto da specchio, confesso speravo in un cancretto. ed eccolo che zac, mi vuole sconfiggere anche questa speranza nei prossimi 3 anni!

Giangidoe ha detto...

Sarebbe stato più coerente il più proverbiale "specchio riflesso buttati nel cesso".

peppermind ha detto...

@ossi: Sì, hai ragione, c'è tutto un uso strumentale del linguaggio volto ad abbassare il livello di scambio comunicativo, portarlo a quello primordiale, di quando si sta ancora imparando a parlare.

@Linda: Nella nazione dove contano più i fatti che le parole (e di fatti-come-dicono-loro se ne vedono sempre comunque pochi), fare come fa lui, la Lega, e tutta la cricca associata, è successo garantito.

@Lise: Sì, è uno sfigato, con tutto quello che ne deriva, purtroppo.

@Marlene: Rido... l'è propi una facia de sgiafasse...

@c13: male di sicuro...

Grace: Accontentata: w, w, w, w, w, w,,, e poi, aspetta... ah sì: w.

@Claudio: Vero eh... prima rido, poi piango, poi mi sale l'angoscia.

@VicKy: sì, quello che mi dà da pensare è che siamo oltre il "tanto, destra sinistra, qui non cambia un cazzo", perché cambia eccome con "questa" destra, ma a livelli del surreale.

@Metropoleggendo: Ma tranquilli siamo, è una balla per prendere voti... oppure no, magari fa un cancro a punti? Orrendo sospetto...

@Giangi: A volte bisognerebbe rispondergli per le rime... non mi hai fatto male, faccia di maiale.

grafemi ha detto...

perché mi sta venendo una tristezza assoluta?