domenica 21 giugno 2009

Elodio (Elogio dell'odio).


Peppermind: … Pronto?

Darkmind: (Si sbriciola una sigaretta, ingoiata da un respiro. Poi la carezza gelida di fumo scivola sottile dalle labbra, sospinta da un soffio.)

PM: Ma chi è?

DM: Taci.
E ascolta.
Io odio i milanesi.
Li odio perché non sanno dove vivono.
Li odio perché non vivono.

Occupano il territorio.
Non sanno più cos’è il sapore di un cortile.
Le finestre aperte e le ringhiere, voci di donna che chiamano i figli.
Bambini che cantano la gioia.
L’ufficio, la fabbrica, un brutto sogno dal quale risvegliarsi.
Per parlare, ridere, suonare e danzare.
Io odio i milanesi.
Li odio perché odiano.
Odiano chi invece sa ancora annusare il profumo dell’estate nei negozi.
Sa stendere i panni che rabbrividiscono di sole e vento.
Sa pizzicare le corde della notte sussurrante, lì sui balconi, per le strade.
Li odio perché vomitano furore d’invidia su chi sa ancora chiudere gli occhi in un sorriso.
E lo chiamano straniero.
Malvagio.
Così possono ancora cercare di dormire, per tornare ai loro incubi.
Non aprire lo sguardo, le orecchie, le braccia, ad altro che non sia se stessi.
Io odio i milanesi.
Li odio perché non ricordano il fiume.
Il mare.
Animali immensi, felici e inquietanti, li senti?

Solo di notte.
Io odio i milanesi.
Li odio perché non vivono.
Guardano se stessi vivere.
Li odio perché odiano Milano.
Non camminano nelle piazze.
Non guardano in alto, i cornicioni, i giardini che sporgono dai terrazzi.
Il cielo.
Questo assurdo, condannato, cielo senza stelle.

Trema, scosso da bagliori rossastri.
Io odio i milanesi.

Li odio perché sono solo il primo passo.
Verso il mio
odio.
Verso l’odio

per chiunque.

PM: Ma… ma… non sono tutti così…

DM: Ogni guerra ha le sue vittime innocenti.
E non è vero che nessuno è innocente.
Gli innocenti ci sono eccome.
Ma devono cadere per primi.
Niente deve rimanere per i colpevoli.
Nessuno che possa salvarli con la propria umanità
Solo la paura di essere soli.
Prima della fine.

PM: …

DM: (Forse un colpo leggero di tosse, o forse il suono di un sorriso, prima dell’urlo silenzioso della cicca che si sgretola nel posacenere, spegnendosi.)

SE TELEFONANDO IO ODIASSI…

28 commenti:

gap ha detto...

io odiavo i milanesi..
poi ne ho conosciuti alcuni e ho scoperto che non erano tutti come quelli descritti da dm..
ora mi piacciono di più, solo quelli che conosco, però..

L'Ale ha detto...

AIUUUTO!
pepe
che brutta telefonata....

consoliamoci con un po' di dolce
sfisiolinamento
guardando in alto verso i terrazzi fioriti
e collidendo coi pali della luce
ammirando il volo dei branzini e delle oratelle
nelle padelle (ovvio, pur sempre mialnese sono, cazzo!)

ciao pep
felice inizio settimana

CIAO!

L'Ale

peppermind ha detto...

@gap: Sì, essendo io di Milano, è ovvio che anche io ne conosco di "sani"... ma Darkmind è cattivo...
@Ale: Ormai i fetenti mi chiamano loro, 'sti bastardi... e mi tocca subire.
Collido con pali della luce volentieri, con te... ti seguirei in capo al mondo >.>
Buona settimana anche a te :P

Giangidoe ha detto...

Io non conosco abbastanza milanesi per poter capire se li odio o no, ma di Milano purtroppo conosco solo resoconti e retoriche grigie e sconsolate...

marlene ha detto...

questo è un capolavoro poetico.
le iniziali strofe dolci e romantiche costituiscono quello che i milanesi non possono e non vogliono avere.
è un positivo che diventa negativo con parole singolarmente raggelanti ma con nel complesso del testo sono leggere...senza peso.
a me questo tuo scritto piace un sacco, forse hai un dono :)

Claudio dei Norma (da un Canile molto Inquieto) ha detto...

Maledetto, mi hai commosso.
Mi commuove la scrittura di quelle persone, poche invero, che riescono a usare parole che entrano in risonanza con quelle non dette dei nostri pensieri, mi tocca intimamente vederle scorrere dinanzi agli occhi, legarsi una con l'altra per portarti dentro, sempre più all'interno, fino a scoprire o riscoprire quella meraviglia persa e a volte indigesta.
Io vorrei non odiare ma ho un mostro dentro che quando urla fa male e quel dolore alimenta l'odio che ancora non riesco a trasformare in forza propulsiva, e mi dò per vinto, non vivo, mi guardo vivere, e mi odio.
Forse come un milanese.
Scrivi, Pepper.
Scrivi.

Buongiorno a tutti, sono felice di avervi trovati e di ritrovarvi ogni giorno. Lo dico sempre? Perché lo penso, tutto qua. E mi fa troppo piacere.

peppermind ha detto...

@Giangi: non ti perdi niente... anzi, ti perdi quel che è bene perdersi.
@marlene: grazie...
@Claudio: grazie anche a te.
Mi feci venire in mente tu questa sorta di rabbia verso i miei concottadini, sangue del mio sangue.
Come si fa a non odiare i milanesi?
Anche se si è un milanese.
Forse è per questo che i milanesi accettabili... hanno tutti tendenze sucidiarie.

peppermind ha detto...

p.s. questo post forse può essere visto come piaggeria nei confronti del non milanese, tentativo di arruffianarsi con facile mossa chi odia il milanese.
È invece solo genuina rabbia di chi ama milano E alcuni milanesi, quelli che non fanno parte della stragrande maggioranza, maggioranza che da molti, troppi, anni non riconosco più come "fratelli nella stessa barca".

Clowndio dei Norma ha detto...

Non credo che questo blog sia la succursale del salotto di Ruspoli, non sento suonare il piano (per fortuna) e non ci sono pezzi grossi da ingraziarsi, per cui...
No piaggeria, solo amore.

lise.charmel ha detto...

io sono una di quelle che guarda ancora i balconi (ci scrissi anche un racconto una volta, sui fiori di metallo dei balconi di milano), chiedi a DM se mi fa fuori subito, non vedo l'ora

ps: però puoi dire a dm che in tanti posti oltre a milano non è tanto diverso?

peppermind ha detto...

@Claudio: Boh... ormai il linguaggio è suato alla cacchio, e quindi uno capisce quel che gli pare... io specifico in più.
Magari è peggio ancora, ma tant'è.
@Lise: DM è un figlio di puttana, non guarda in faccia a nessuno... il primo a cadere comuqnue sarei io, ERGO siete salvi, visto che DM è "la mia parte intollerante", ma senza di me non va da nessuna parte :P
(Lise, non avevo alcun dubbio che tu fossi la minoranza dei milanesi)

Clawdio dei Norma ha detto...

Darkmind me lo immagino tipo Darkseid, che trallallaltro è uno dei miei personaggi preferiti. Sempre ingrugnato, con le braccia dietro la schiena come a dire "non mi rompete i coglioni o peggio per voi" e meravigliosamente ostile alla tranquillità. E senza pace. Un pò cheppalle, via, ma adorabile.
Cattivo per natura, non può farci niente, ma è bello proprio per questo.

L'Ale post elettorale ha detto...

Io ai milanesi
intanto
non li farei votare

per cominciare
poi
si vede

ciaobelleparole
ciao pepper
ciao tutti

CIAO!

L'ALE

Elle ha detto...

Un po' alien(at)o questo Darkmind? ma comprendo il suo stato d'animo, pur non essendo di quei territori occupati e conoscendo poco gli indigeni del luogo, lo comprendo, ché a vivere "in gabbia" per quanto dorata, si diventa intolleranti, è la naturale conseguenza.
E comunque è sempre questione di *come* si guarda, non solo di *cosa* si guarda.
La bellezza, la gioia, piccola o grande che sia, a volte passa anche per uno spicchio di cielo che si intravede da una finestra di un help desk qualsiasi...o da finestrelle ancor più strette, tipo queste, ché le apri e le chiudi cento volte al giorno ed ogni volta respiri e ti ossigeni con parole e pensieri nuovi.
E così da VillaIquietona si passa in un batter d'occhio al bioparco VillaSerena :-) Vado a cercare una panchina e mi accomodo...

peppermind ha detto...

@ClaunDio: Be', per come lo vedo io, è più amaro e manipolatorio, che imbronciato... un Mastermind, via.
Di certo è malvagio per natura.
@Ale: secondo me vince lo stesso al destra, acnhe se non si vota.
C'è tutta quella faccendo del sacro rito padano, in riva al fiume, ma ovviamente senza sapere, eprcepire, cos'è quel fiume, sentirlo che si muove, immenso... vabbe'.
Quel rito lì è un malocchio, ecco.
Cancella anni di storia anti-fascista.
Elle: no, non è alienato DM, anzi, è fin troppo libero, amorale: è cattivo senza discriminazioni di sorta.
Democraticamente bastardo, ecco.
E comunque hai centrato l'idea... quando dico "non apre lo sguardo, le orecchie, le braccia", significo proprio quel modo chiuso, ottuso, di percepire, che è un poco-percepire, quasi niente.
Grazie delle belle finestre, e goditi Villa Paciosa.

Anonimo ha detto...

RAGAZZI...non vi si può lasciare un attimo che subito il pepper si mette in contatto con dart-fenner e il popolo del sottosuolo!
cmq è bella pepper.
una ballata che metterei in musica fossi in te.
fossi in te la farei poi cantare a me.
(così mettiamo in paro che non c'è solo chi scrive "vi odio voi romani"!)
gMI (in onore dei pochi milanesi per cui vale la pena...)

peppermind ha detto...

gMI: Grazie eh... e guarda che ti prendo in parola.
Anzi, in parole e mmusica.
Anzi, in parole e musica di pepper!
OCIO EH?

Anonimo ha detto...

io mi schiarisco già la voce...
do-re-mi-fa-sol-la-si-dooooooo!!!
:))))

peppermind ha detto...

(Guarda che nons cherzo... io suonGo il pianGoforte... varda che sabato mi metto lì e componGo, eh?
POI LA CANTI!)

Anonimo ha detto...

giuro che senza niuna verGogna io giunGo e cantiGo...
(evvaiiii...alpepper e romina gmai...o meglio bob pepper e gmai baez...no, anzi, simonpepper e gmaifunkel!!!)
:)
gmai and friends...

L'Ale e la sua Febbre ha detto...

PEPPERMasterMIND
eh, che carambolerie di parole,
ho la febbre
soffro a-sfisiolinata
e anche un po' assfSSiolinata
nel mio lettuccio

e quasi quasi mi stupisco
che non è saltato fuori nessuno a dire
macchaccazzo dite communnisti di mmmer... ci siam capiti
che i millanessi sunt una gran gient
sunt
andaà tuc a laurà
àndela

in un simpatico dialetto approssimativo

terùni!

quasi mi stupisco
quasi
...

CIAO!

L'Ale

Claudio dei Norma ha detto...

@ l'Ale(ph):

vada per la democrazia (eccheppalle) ma perchè qualche anticomunusta dovrebbe frequentare questo blog?
Non solo non apprezzerebbe i nostri discorsi, politici o deliranti giasdeseim, ma pensi che coglierebbe la poesia Pepperiana o capirebbe le splendide parole dell'accolita dei suoi aficionados?
C'è così tanto cuore su 'ste colonne che mi vien da piangere solo a pensarci.

Digó János ha detto...

Bellissimo, bravissimo, pura poesia, hai commosso il mio cinico cuore di pietra... Queste tue righe mi ricordano il film "A casa nostra" non so se l'hai visto, anche quello un'ode (anzi: un'elegia) al Milano di una volta...

peppermind ha detto...

@gmai: ci ho pensicchiato, ma senza mettere le mani sul pianoforte ancora... non so se viene così bene... a meno che non sia semi-reppata... sabato metto mano al piano, e vedo.
@ale: Ti soffondo, quasi sottofondo, the power of sfisiolinity, cone le mie antenne (no, non è un palco >.>), sperem!
E credo sia solo un caso che ancora nessun destrorso sia passato a obbiettare (so di un mio amico di destra che legge, ma non ama scrivere, quindi mi rompe a voce >.>).
Da un lato ho alle spalle un 20ennio di schiaffi e sangue con quelli di destra, in ogni campo, con ogni mezzo, comunicativo e non.
Ergo non temo alcunché.
Dall'altro non so mica se li cagherei... perché Clòaudio ha ragione, se ho ben capito a che allude... questo blog è "fatto così", non è una fotografia oggettiva della realtà, ma un quadro espressionista, dipinto da me.
Se qualcuno che ha una visione totalmente opposta della mia della società e della politica, venisse qui a criticare, sarebbe un po' come dire a Grosz "ehi, guarda che gli esseri umani non hanno fattezze maialesche": ma non dirmi?
@Claudio: garzie, anche a nome dei commenteur, che alla fine fan tutto loro, io potrei anche defilarmi che il blog si scrive da solo (lo scrivono loro)
@Janos: Be'... mi imbarassi.
Sì, il film lo vidi, e lo trovai struggente... sebbene scritto e diretto da romani, hanno colto quel che colgo io, milanese.

Anonimo ha detto...

in alternativa al rap potrebbe venire fuori una cosa tipo gaber...
;)

peppermind ha detto...

gmai: Grazie gmai... mi hai dato un pressioso spunto....

Anonimo ha detto...

sono di milano, ma non dipingetemi così ;-(.
Anche se è vero che questa città è piena di ossessionati... a proposito, come sta dm?
;-)
Ditegli di resistere!
...e di continuare con la poesia, perché scrive davvero bene.
wildmik

peppermind ha detto...

wildmik, no fear, anche io sono di Milano, e quindi anche il parto oscuro di me stesso, il DM in questione... ti tocca prendere e portare a casa :P
Continuerò, e quindi anche DM continuerà,. a scrivere... si resiste come si può (grazie per il "davvero bene")