mercoledì 10 giugno 2009

Sotto il pelouche niente.

Da quant'è che è cambiata la faccia, il modo di apparire, dello sfigato medio?

Oggi sono lì alla macchinetta del caffé.
Sono lì, in quello che un tempo si diceva "luogo d'aggregazione", e che ora è solo un parcheggio per vite monoposto, campionato di monadi formula uno, che bevo la mia ciofeca.
Senza zucchero.
Che la mamma di una mia ex mi diceva: ma è peggio di una medicina.

E spio.
Ben nascosto sotto il mio spesso velo di Maya, che me lo son fatto fare di cotonina, dice che in inverno tiene caldo e in estate fresco, osservo.

Un elettricista, anzi, un operaio dell'elettricista, uno della classe lavoratrice, si diceva una volta.
Uno economicamente qualunque, come me.
Forse meno qualunque, che becca più soldi.
Ma il classico che una volta dicevi "bella lì, siamo uniti nella sFIga media! Parliamo male della destra e del complotto massonico-mafioso, gladio, il PCI che non vince mai, strano, via, che sono tutti comunisti?", insomma.

Spio e ascolto.
Per poco la minigonna di Maya mi si alza tutta, che non posso, che svelo ciò che deve rimanere ascoso, che son infiltrato, mi salta la copertura!
Tira giù il velo, mayale!

Per poco mi cade la mascella, dico.
L'elettricista si è presentato per il Popolo delle Libertà.
In uno dei rari paesini rossi della brianza.
Quindi ha pure perso.
E dice: ho scelto il cavallo sbagliato.
Da oggi, col behaviorismo ci faccio la birra.

E come te lo beccavo mai un elettricista di forza italia che si presenta in un comune rosso della brianza, e perde?

Quand'è che la fisionomia dello sfigo medio non funziona più?
Berlusconi ci ha attaccato la sindrome del Pupazzo Fasoletto, che sotto il pelouche non si sa se c'è il killer di Fistolate d'Adda o un ingegnere svedese seguace di Zuinglio?

Ricordo una volta.
Piccolo, andavo alle elementari.
Esco col babbo, andiamo al cinema.
Film di John Wayne, il Grinta, era.
Usciamo, andiamo al bar, mi prende un gelato.
Incontriamo il sciur parùn de la fabrichètta.
Cioé, era chiaro, evidente.
Un padrone.
E lui parla di politica con mio padre.
Si lamenta che tutti vogliono votare PCI.
Anche i bambini, dice, e mi indica.
Era chiaro: evidente.
Io già pensavo, alle elementari, che il PCI era la meglio cosa.
E il padrone l'aveva capito.
O aveva fatto una battuta, e ci aveva preso.
E io lo guardavo e mi stupivo.
Ma ci si riconosceva.

Quand'è che "scegliere il cavallo giusto" è diventato normale?
La politica? Una puntata al lotto.
Una faccenda di un tanto al chilo, gliela affetto sottile sottile, sciura, che vedrà cume l'è fresca!
Il behaviorismo? Solo un metodo di fermentazione del luppolo.

Da quand'è che è diventato difficile riconoscere il mio nemico?
Da quanto non ci sono più tutti quei fogli di metallo a cui appiccicavano le facce dei politici, in tempo di elezioni, che lungo la strada verso casa ce n'erano così tanti che soprapensiero mi sembrava di giocare a nascondino tra le lenzuola stese ad asciugare sulla terrazza, che sbatacchiavano con rumore ferreo al passaggio delle auto, perché tanto sono facce tutte uguali, che cosa le appiccicano più a fare?

Torno sotto il velo.
Saluti dai territori occupati.
Il vostro infiltrato
Ghost Mind

29 commenti:

lise.charmel ha detto...

scusa, ma l'unico lavoro che facevo l'anno scorso e che mi han tolto (poi per il resto han solo aggiunto) era la correzione delle bozze, mi è rimasta la deformazione: hai scritto un'ingegnere, con l'apostrofo.
poi, di tutto mi vien male il tizio che non è triste perché non ha vinto la sua ideologia (ma almeno se ti presenti come candidato credici, in quello che proponi!), ma solo perché "ha scelto il cavallo sbagliato" e se lo avesse saputo si presentava con l'altro schieramento. e questo in un paesino della brianza? cioè: ma che affidabilità hai come essere umano prima che come soggetto politico?
"Il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa" (Daniele Silvestri)

peppermind ha detto...

@lise: uh, corretto... era rimasto perché avevo scritto "un'infermiera", ma poi ho cambiato, che sotto le spoglie del pupazzo Fasoletto non può esserci uan donna.
Credo che il discorso che fai sull'affidabilità, non abbia più valore da anni e anni... "saltare sul carro" è ginnastica italiana da chissà quanto tempo.
Cioé, io la vedo ancora così, ma proprio per questo mi danno del vetero-qualsiasi-cosa.

lise.charmel ha detto...

anche veter-inario? no, perché sai, in caso la gattina avesse bisogno... :)

marlene ha detto...

LISE io invece ho notato la "sifga media" ...all' inizio pensavo si trattasse di un modello di macchina a me ignoto, sai di quelle che arrivano dall' est, poi il mio cervello AB-normal ha anagrammato e mi si sono aperti nuovi orizzonti ;)

peppermind ha detto...

... >.> ...

(eh, magari che costa un'occhio di agamotto)

Elle ha detto...

Io invece una menzione speciale la darei al Velo di Maya e a "Tira giù il velo, mayale!" Semplicemente fantastico!!!
E per onor di cronaca, dopo l'elettricista brianzolo candidato al PDL, ti segnalo che il primo sindaco di colore italiano è...indovina un po'...della Lega nord e si chiama Sandy Cane.
Sta a Viggiù, sì quella dei pompieri...provincia di Varese.
No, non è una barzelletta, leggere per credere.
http://magazine.ciaopeople.com/News_WorldInfo-1/Politica-10/Il_primo_sindaco_di_colore_italiano_%E8_della_Lega_nord-10926

Furfi ha detto...

TANTI AUGURI PEPPER! ih ih ih ih

peppermind ha detto...

@Elle: Grazie!
Se non ci fossi tu a farmi qualche complimento, qui c'è grossa morìa!
Sapevo del sindaco, sì... ma pensavo: americana o no, chissà quanti, della vera, cruda, oscena, base leghista, quelli che cambiano il nome del paesello in dialetto sui cartelli stradali, quanti di loro penseranno "ma è una negra di merda...".
@Furfi: NEGO TUTTO!
Grazie :P

Elle ha detto...

Ma no, i miei non sono complimenti, solo reali costatazioni amichevoli :-) e poi mica posso restare indifferente di fronte a quei sette quarti (d'ora) passati a comporre la rima, o no?!? ;-)

Il resto della riflessione l'ho fatta silenziosamente anch'io e secondo me, nelle fazioni più estreme, c'è chi lo pensa. Purtroppo.

Claudio dei Norma ha detto...

Vicino casa mia c'è un Punto Boddafone dove sono sempre andato. Oltre a essere sempre stati gentili, mi hanno sempre fatto entrare con la mia cana che ha un aspetto, malgrado sia un'angela, piuttosto truce.
Un giorno il boss, della mia età circa, capello lungo un pò riccioluto e pizzetto alla Marco Marino, mi dà un volantino de La Destra col suo bel faccino sopra e mi dice che si presenta in Circoscrizione e che lui e il Buontempone si conoscono da tempo e a quel punto mi si sono chiuse le 'recchie.
Vero è che vesto sempre di nero, c'ho la" boccia" (zucca pelata), d'inverno giro coi Marten's e forse pure la pora Norma (la cana) non depone a favore, quindi devo prendere atto del fatto che siamo entrambi incappati in una situazione affine a quella da te descritta. Soprattutto per che che riguarda riconoscere il nemico.
Dobbiamo tenere molto alta l'attenzione, Pepster.
E adesso vado a lavorare, sempre a Palazzo Venezia e nella postazione della Sala del Mappamondo dove sicuramente anche oggi ci sarà qualcuno che mi chiederà se quello è il "famoso balcone" e sproloquierà sul "buonanima".
Aiuto...

Perdona la logorrea, sono nato ostile alla sintesi.

peppermind ha detto...

@Elle: viviamo in territori occupati, ma conosciamo un poco il nemico, purtroppo.
Almeno quello più grossolano (che mai termine fu più azzeccato).
@Claudio: vai tranquillo, ti si legge bene e con gusto.
E ricorda però: il nero è un colore politico, certo, ma ANCHE della fazione anarchica.
la quale è movimento politico nato assai prima del fascio, quindi tacessero.

lise.charmel ha detto...

vedi claudio che non si può giudicare dagli occhiali a farfalla?
(no, poi vorrei aggiungere che la mia collega S. è sempre vestita firmata da capo a piedi, ma è di sinistra, quindi non è solo il nemico che non si riconosce, cerchiamo di sfatare un po' di miti)

peppermind ha detto...

@lise: ah sì, è verissimo... almeno però l'amico non ti picchia impugnando una una mano finta che tiene un bastone vero... almeno, credo.

Claudio dei Norma ha detto...

Exattamently, Speppermith, verissimo.
E non è un caso ch'io mi vesta di quel non-colore. Per quanto poi sia più vicino al comunicazionismo.

>Charmel: è proprio quello che ho scritto sul commento precedente.
Anche il tipo della Boddafone è caduto dalle nuvole quando ha capito che col fascio non c'entravo una mazza (ferrata).

Anonimo ha detto...

ebbene si, maledetto Carter, mi hai scoperto anche stavolta...
siamo tutti un pò Stanislao Moulinski.
gmai

sagami ha detto...

Ah, non c'è più la guerra di una volta.
Grazie per le dritte, il nemico più subdolo è quello che credi ti protegga le spalle.
s.

peppermind ha detto...

@gmai: quindi... anche tu mi giri col taiorino tacceriano bege, camisetta bianca con sbuffo al collo, tacco profescional, dito accusatorio, ma celi dietro questo velone un animo anitagaribaldesco?
@sagami: Sun Tzu è più che mai attuale.
Ma adesso mi stendo sul tatami e mi fingo morto.

Anonimo ha detto...

ssssiiiiii, sono io quella coll'occhiale (d)a fascia!
:E
(ma anche quella con la barbetta di la russa, con la bandana del nano, con la 24ore di brunetta dei ricchi e poveri, con la montblanc di montezummalo, con i collanoni della santanscè, con ...ssssiiii gmai trasformer!!)
gmai

peppermind ha detto...

I collanToni della santanoncèdiché?
Mhhh... la cosa si fa pornetta, eh?
Piace ai Pepper che piace!

Anonimo ha detto...

pepper...tu mi lavori davvero troppo!
quando l'omo tira fora la lingua davanti al primo collanTone che passa, foss'anche quello della santascella, è d'uopo che desti seria preoccupazione...
gmai

peppermind ha detto...

gmai, tu mi sottovaluti la "cifra" linguistica (fori)... non hai colto il quid (quod quad) della mia subutanea infoiazione.
E il mio segreto è chiusooooo in meeee!

lise.charmel ha detto...

gmai, manco la barbie era così trasformista!

Anonimo ha detto...

il principe pepper, il principepper, principe del foro...
(suvvia...andando di questo passo chissà dove andremo a finire!!!)

lise, già...manco i puffi!
:)

gmai

Anonimo ha detto...

la 0ale0
annota che:
il vicino di casa che fa il bancario e cià la laurea il master il bachelor in nonsocheroba e che cionondimeno non ha fatto una cispa di carriera, venera il pappi grande maneggiatore di danè (forse non cogliendo la sostanziale differenza? mah);
il portinaio che fa i sacchi della spazza, venera il pappi pappino del milan;
la barista, che sgobba ma incassa, venera il pappi che l'è un bell 'om (cristoforo santo, vabbè che i gusti son gusti, ma. mi fermo un attimo per vomitare...)ecco fatto.
rieccomi
l'imprenditorucolino della ditta sotto casa venera il pappi perché è un imprenditoroneoneone, come lui, come no?;
l'operaio che spenna i polli venera il pappi perché ci spenna, quindi sono colleghi;
l'operaio panificatore venera il pappi perché anche il pappi (come quell'altro, il capoccione il nonno della ducia... mi rifermo un attimo per rigettare...)
rieccomi. come quell'altro, dicevo, e come lui panificatore si sveglia alle 5 della mattina e lavora come un pAZZZo (unica cosa che son disposta a sottoscrivere, è: PAZZO, tranne che non fa un CAZZO)
e via dicorrendo.

qui se c'è un transformer, è il pappi di tutte noi aspiranti telline (che passare da cozza a tellina .... aha haa aaaaahh... vabbè, è il caldo)

o il cervello delle italiche gentucole, che trasforma la cacca in in in quello che gli pare, eccoallà

mi piacerebbe fare l'elenco d quelli che odiano il pappi, che è mooolto più bello, ma non vorrei sfinirvi

ciao pepper, che sfisiolinamento eh! vuoi un zabaglione virtuale?

rido

CIAO!

l'ale

Pyperita ha detto...

Troppo sonno, non capisco di che parlate. Buonanotte, eh.

sancla ha detto...

viviamo nei territori occupati e sempre troppo poco preoccupati di esserlo

peppermind ha detto...

@ale: bello il manabile sull'elettorato berlusconiano... dove lo compro?
p.s. sì, zabagliami tutto, che ci ho un calo di succheri...
@Pyperita: ma anche se non ci avevi sonno, tranquilla: non capisco manco io, faccio finta e aspetto che si risolva da sol... tipo un problema al computer :P
sancla: in efftti sono poco preoccupato, ma devo esserlo, se no mi beccano che sono infiltrato...

Giangidoe ha detto...

Beh, come non apprezzare un post come questo dove si la metafisica classica del velo di Maya e delle monadi si mischia col misticismo marvelliano dell'occhio di Agamotto??
;)

peppermind ha detto...

Grazie Giangi :P
Tanto per riecheggiare l'uiltimo poost del tuo blog: io ho vissuto tanto tempo di quel tempo nelle "vie" laterali, che poi mi sconfondo!