domenica 28 giugno 2009

Eutanasia di un livore

Peppermind: Pronto?

Ghost Mind: Sì.
Ma facciamo in fretta, ho poco tempo.

PM: Scus…?

GM: Hai tutto?
Prendi nota.


Cos’è che ci prendeva, quando eravamo lì, tra una partita e l’altra, in quella palestra, tra l'odore di gomma e sudore?
Che acchiappavamo quelli più piccoli tra noi, che ci odiavano, ci rispettavano per paura, che ci guardavano con invidia perché eravamo “grandi”, e li obbligavamo a muoversi come i mostri di space invader, da sinistra a destra, da destra a sinistra, da un muro all’altro.
E poi giù a pallonate, a mirarli, legnate che mi ricordo il destro di Warpath, ci aveva la castagna, che tirava delle bombe che poi andavano via piangendo, perché fa fico stare coi grandi, ma quant’è dura.
E meno male che la palla era anche una di quelle piccoline, di gomma, “la pallina”, mitica protagonista di innumerevoli pomeriggi passati a giocare a calcio, le ombre che si allungavano, e giocavi, giocavi, fino a quando potevi soltanto “sentire” dov’era, che non la vedevi ormai più, inghiottita dalle voci di chi apparecchiava per cena.


Cos’è che ci prendeva quando Cable ne metteva sotto torchio uno, e gli faceva il ripasso di storia?
Lo faceva sedere sul muretto, la neve ancora che si scioglieva, e gli faceva delle domande, il sorriso a labbra strette, che se sbagliava gli mollava una randellata con un ramo staccato da qualche pianta.


Cos’è che ci prendeva a me e Gambit, di notte, a disegnare passi solitari in quel paesino di mare della Liguria d’inverno, il vento che soffiava tra i nostri vestiti, neanche un cane alle 5 di mattina, a rubare tutti i cartelli stradali, smontarli uno a uno, e chiuderli nel capanno degli attrezzi del bagnino?

Livore.
Ecco cosa.
Livore a prima vista.
Scusa se ti chiamo livore.
Il livore nobilita l’uomo.
Pena, livore e fantasia.
Livore è non dover chiedere.
Il livore rende liberi.
Ecco cos’era.
Ma non è quello che mi circonda adesso.
Questo è solo una caricatura di quel livore.
Indirizzato male.
Certo, come lo era il nostro.
Eravamo acerbi come bile, non eravamo questi adulti con famiglia che occupano la mia terra.
Era la rabbia verso questo schifo di vita, di mondo, di no future, no future for me.
Ma questi non hanno mica quel genere di rabbia.
Questo livore maldestramente impugnato.
Ma anche masticato, assaporato, e digerito male.


Questi s’incazzano perché qualcuno va controsenso nella via Frimboletti, che in via Pastolanzi c’è il mercato, che l’hanno fatto anche loro fino a ieri, e tutto OK, ma se lo fa qualcun altro, ah, la ragione è dalla nostra parte, martelliamolo!
Questi aggrediscono e urlano insulti al primo immigrato che si avvicina, perché non hanno le palle di bastonare chi li opprime in ufficio, a casa, alla televisione, sfoggiando SUV con la Smart di scorta (la ruota, di scorta, è per poveracci, ci hanno direttamente la Smart nel bagagliaio), millantando scopate di fiche e fichi a getto continuo, che il viagra è un ritardante, come dice quello là, il Generale dell’esercito d’occupazione.


Non sanno più cos’è il livore.
Livore universale.
Tutto il livore che c’è.
Ormai campano grazie a un livore a cottimo.
Otto ore di livore, e poi a casa.
E magari vomitano acido per lo stress da superlivore.
Non sanno più che il livore è un diritto, che tutti dovrebbero avere un livore che gli piace.
Non hanno mai provato il vero livore.
Chiedono soltanto una fetta di livore, una fetta di livore, nel tè.


Per questo non si accorgono che non si sentono più le cicale, quando il sole si adagia come un respiro caldo sull’asfalto ormai bianco di tanti tram.
Per questo non si siedono all’ombra, a sbirciare chi c’è di là, immerso nel tempo diluito dalla luce del primo pomeriggio.
E corrono a chiudersi nel gelo condizionato.
Prima che qualcuno li trovi.
Li trovi sul serio.


Un saluto dai territori occupati.
E buon livore.


PM: … uon livore.
Fatto.


GM: Bravo, riattacco se no mi sgamano.
Addio.


PM: A presto…

SE TELEFONANDO IO CANTASSI CHE FORSE NON LO SAI MA PURE QUESTO È LIVORE…

40 commenti:

Max ha detto...

Gambit?

Elle ha detto...

Eh no, stavolta non aggiungo parole alle tue, ché son già tutte lì al loro posto, perfette ed allineate, combinate, mescolate, frullate e centrifugate alla perfezione.
Mi siedo, leggo, rileggo a ricordarmi in quanti modi abbiamo rimpiazzato l'amore con dei surrogati che non danno lo stesso risultato.

Claudio dei Norma ha detto...

A Roma è festa ma io lavoro. E mi sono alzato col mio amato rodimento di culo, quel sano fastidio donatomi dal maestro Kaos che fa sì ch'io non sia mai solo.
Mi sono preparato un panino per la pausa pranzo, lo accompagnerò con "un succo gastrico al succo di livore", per ricordare la nobiltà decaduta dell'uomo che produce.
Voglio occupare i territori disoccupati, Pepper.
Ci si rivede oggi pomeriggio.

Claudio dei Norma ha detto...

@ Elle:

sante parole. Anzi, di più, sane.
Ciao.

Elle ha detto...

@Claudio: grazie :-)
Saranno sane le mie parole perchè sono quelle che escono di getto di prima mattina, hai presente quando ti alzi per andare a lavorare anche se gli altri fanno festa?!? ;-)
Poi nel prosieguo della giornata, è anche possibile che si guastino e prendano quel retrogusto acidulo di limone, ooops, volevo dire livore...
Buon lavoro!

Anonimo ha detto...

io ho superato la fase livoresca, che mi ha corroso per anni e l'ho sostituita con la lotta per la causa.
la mia causa quotidiana.
quella di fare le cose in cui credo e di mettere delle cose in cui credo anche in quelle che DEVO fare e in cui non credo.
quella di comportarmi in modo tale da essere aderente a me stessa quanto più possibile.
non è mica facile.
è molto difficile fare le cose che sentiamo.
molto più difficile che fare quello che ti viene semplicemente detto di fare.
è una lotta appunto.
contro le apparenze, contro l'altro ma nel rispetto dell'altro (difficilissimissimo!).
mi interessa creare un esempio per mio figlio.
mi piace che lui si accorga della diversità con gli altri genitori.
è cosa piccola lo so.
ma l'ho iniziata tempo fa e ora voglio completare.
fate l'amore e non il livore...
gmai

chiaratiz ha detto...

io oggi son stupida. Torno dopo

lise.charmel ha detto...

ho un sacco di tipi di livore e li conosco tutti abbastanza bene.
ieri delle vecchie hanno fatto andar via una giovane coppia che limonava su una panchina, lagnandosi dell'indecenza e prendendosela soprattutto con la ragazza (che manco aveva detto bah). se avessero riconosciuto l'invidia della gioventù e della libertà invece forse li avrebbero fatti restare.
hai scritto delle cose molto belle

Anonimo ha detto...

"Mi' moglie butta er fritto dal pozzetto dell'ascensore!!"
Gianni Livore....ve lo ricordate guzzanti?
cmq, siccome oggi mi sono svegliata col piede "buonistadelcazzo", lo ammetto, vi ricordo che livore nel dizionario è: "sentimento d'invidia, di rancore, di astio".
suggerisco di non portare rancore (che è autogenerante ed odioso, davvero).
per dire: prendiamo le due vecchiette ed anzichè trucidarle con un bazooka, presi da un buon livello di rancore, e con la falsitudine con la quale loro vedono il mondo rivolgiamo loro in tutta gentilezza parole che le descrivano come due ulcerette vuote, prive di memoria. Diciamogli pure che, nonostante le consideriamo poco più che
due prugne avvizzite dove il senso del bello deve essere scomparso senza lasciare traccia, se mai c'è stato, gli auguriamo di stare in salute finchè possibile e di morire senza rammarici per aver frainteso il senso della vita.
Vabbè...non vorrei causare troppo livore...
passo e chiudo
gmai

peppermind ha detto...

@Max: e che vuoi di più?
Bello, alto, ladro gentiluomo...
Pensa al nano che s'è ciapato l'uomo ghiaccio :P
@Elle: Be', grazie... grazie anche perché mi hai fatto venire in mente TU, di farne un post, di tutti i miei "livori" (ho aggiunto la fetta di livore nel tè, di cui mi ero scordato :P).
E certo, l'amore è stato surrogato in tanti modi... e la cosa è, secondissimo me, legata al fatto che abbiamo surrogato la rabbia.
Legata in qualche modo... forse produce "l'odio mal indirizzato", non risucire ad amare in modo genuino.
@Claudio: Buona fortuna... se riesci a trovarne qualcuno ancora disoccupato... va', e torna vincitore!
@gmai: Da te non mi sarei aspettato uan negazione della "giusta" rabbia :P
Ma rispetto il metodo "amorevole" di lotta.
Io rimango piuttosto rabbioso, illividito.
@Chiara: OOOk, cancello il post, così quando torni non capisci che è successo e vai in frenzy.
E son vipera, tu stesso lo dissi :P
@Lise: Grazie, innanzitutto.
E poi: esattissimo.
Hai perfettamente "messo il cappello" a quel che intendevo.
Quel modo di fare delle vecchine è proprio quel livore malsano, falso, caricatura, del vero livore che hanno in sé, cioé, quello che provoca l'invecchiamento, che è ovvio, sano: ma perché dovrei NON essere più giovane!
Ti incazzi eccome... ma prenditela con dio, la natura, la scienza che non è in grado di far nulla ancora, che ne so, ma di certo NON con chi ha il culo di essere giovane, tanto poi toccherà anche a lui.

fatacarabina - remedios ha detto...

Non aggiungo niente, ma me lo rileggo con piacere :)

Anonimo ha detto...

sopresa eh?
màh..se la rabbia è giusta io sono d'accordo.
come non potrei?
m'incazzo e mi arrabbio talmente spesso! :)
ma il livore ...ecco IL LIVORE...per me è proprio 'na brutta parola e non presagisce a nulla di "giusto"...
personalissima opinione eh!
gmai

Elle ha detto...

Sì Pepper, per me che ho il bruttissimo (o bellissimo, dipende dai gusti) vizio di leggere le cose al contrario, di tenere aperta la visuale ad ogni eventualità, credo che il non riuscire ad amare in modo genuino produca solo sentimenti negativi, quali la frustrazione, delusione, impotenza, negazione...il preludio al livore insomma.
Implodere l'uno è implicitamente negarsi l'altro.
Sempre la stessa storia delle due facce della medaglia...

Irish Coffee ha detto...

mi ci rifletto
come fossero uno specchio..
parole perfette, un abito a doc...

buona giornata

peppermind ha detto...

@Fata: grazie Fata :)
@gmai:non avevo capito che avevi puntato i riflettori sull'accezione "rancorosa" del termine.
Ma ovviamente devi prenderla un po' provocatoriamente, e un po' latamente, nell'accezione più larga, che richiama proprio a Gianni livore, mitico personaggio di Guzzanti...
La provocazione è questa: tu sei illividito per quelle che io considero CAZZATE, e perdipiù ti sfoghi su quelli che io penso siano obiettivi di comodo?
OK, allora io provo livore, vero, rancoroso, pericoloso, nei tuoi confronti.
Prima o poi ti trovo, sul serio.
Solo l'invidia non c'entra niente nella mia accezione "antica" del termine.
Nel senso che si diceva livore, se qualcuno era livido, e lividi si è di rabbia.
@Elle: già, e tu parli del livore da dizionario, quello che giustamente non paice a gmai.
@irish: e mi spiace... buona giornata a te!

Anonimo ha detto...

allora...stamo a dì la stessa cosa!
io, te e Elle?
allora ok...
illivoriamo ma non lasciamo che questo ci faccia venire l'ulcera trifolata dalla frustrazione.
reagiamo, senza armi.
con l'intelletto và.
che non è inflazionato e fa tanto "arma a sorpresa" per i decerebrati di cui si parla!
:))
gmai

peppermind ha detto...

@gmai: hai riscritto nel tuo blog!
Sonoc olmo di livore per none ssere stato avvertito!
è__é

p.s. qui di fianco, in Whatever Desk hai un esempio di come sfogo piccoli livori, fantasticando...

Elle ha detto...

@Gmai, Pepper: sì forse stiamo dicendo tutti e tre la stessa cosa, o anche no, fa niente :-)
Non che a me piaccia il livore, dico solo che se sai riconoscerlo, come tutte le malattie, lo eviti e per evitarlo ci vuole l'antidoto, cioè il suo opposto.
Poi ci sono le eccezioni.
E il livore qui descritto ed interpretato da Pepper a me piace, perchè c'è dentro tutto, fuorchè ciò che letteralmente vuol rappresentare il livore.
E poi il titolo...
Ne vogliamo parlare di questa genialata che è "eutanasia di un livore"? (e questa mancava alla lista ed è la migliore!)

Anonimo ha detto...

riscritto due cazzate, si..
l'ho fatto per te!
:P
bè, dai...mi hai convintina su come sfoghini i tuoi livorini!
(la finestrina è sempre chiusina!)
:))
gmai

Anonimo ha detto...

ah bhè!
all'analisi attenta di Elle sul titolo, che io avevo sopravvolato alla grande, tanto di cappellaio matto!
bello titolo, davvero!
salva tutto lo resto..
:)
e ora basta.
gmai

peppermind ha detto...

@elle: grassie, grassie *inchini, inchini, batte la testa contro lo spigolo del comò, e cade svenuto*
@gmai: il titolo significa un po' di cose... e come spesso faccio, quando mi riesce eh?, dà un ordine alle parole sotto di esso... tira loro la volata, via.

peppermind ha detto...

p.s.

A mo' di spiegassione, tanto per...

Sia Ghost Mind che Darkmind costituiscono la "mia parte intollerante", e anche molto libera... quindi scrivonos enza freni, provocano, e spesso dicono, sono, impresentabili in pubblico.

Io li lascio uscire lo stesso, qui.
Ma non sempre sono d'accordo con loro.
Siccome provocano ME per primo, a volte li rigiro qui... li leggo a freddo, vedo com'è a posteriori, fuori dalla mai coscienza, come suonano le loro riflesisoni e le loro parole.

Elle ha detto...

Ho fatto un po' di fatica a leggerti in quest'ultimo commento in cui forse sei stato colto da raptus di dislessia, ma va bene, succede anche a me, quando mi lancio in spiegasssioni alias confessioni importanti ;-)
(sorry, ho capito solo adesso che non è dislessia, è che avevi battuto la capa sullo spigolo del comò...)

Anonimo ha detto...

..fuori dalla MAI coscienza (coscienza mai fu!), rifleSISONI (sisoni: due, grossi, maschili), posteriori (che è sempre degno di nota), scivonoS enza (reminescenze spagnole e di sampò)....queste le parole chiave vostro onore...
GmaiND
:))

noooo, ma perchè finisco sempre nel casseggio!!
:/

peppermind ha detto...

Siete due prescisine... >.>
Provate voi a scrivere con uno spigolo ancora conficcato nell'occhio!

IL MIO OCCHIO!!!
IL MIO OCCHIO!!!

(questa è per Gambit)

Max ha detto...

Madonna....... Il mio occhio, il mio occhio.........

marlene ha detto...

pepper madonna ho perso il filo... ma per leggere tutto quello che mi sono persa dovrei prendere una settimana di ferie...meno male che quel portento di Gmai riempie qualsiasi mancanza! anche le mie :D
p.s. Il livore è scritto sul nostro DNA.

davidia ha detto...

questa cosa che hai scritto meriterebbe profumo di carta stampata,


notevole,

Furfi ha detto...

Leggo, e la mia mente torna indietro. Mi vedo tenere il tempo, bloccando la partita ogni volta che la pallina esce dal campo. Vedo il faro, (rubato da quel matto) appeso all'albero per illuminare le partite in notturna. Vedo un portinaio carico di livore, rubare qualla pallina e urlare :"al campo sportivo, andate al campo sportivo", allontanarsi in bicicletta con l'ennesima pallina sequestrata.
A distanza di anni mi chiedo...ma di tutte quelle palline, cosa ne avrà mai fatto???

l'ale again ha detto...

prima mi fumo una sigaretta
poi magari mi viene in mente qualcosa
ma più probabilmente
no
:)
gmai: anch'io voglio leggerti!!!
ma dov'è che abiti?
mica lo capisco....
:)
claudioecc.ecc.: a te ti ho letto e volevo commentarti
ma mica che lo lascia fare
'sto coso
che mi avevi commossa
sul serio

scusa pep se ti abuso nuovamente il blog
per queste comunicazioni
di traverso

per dire

:-)

Claudio dei Norma ha detto...

@ Ale:

grazie comunque, mi fa piacere saperlo.
So che a volte per lasciare un messaggio al Canile o su Lies Irae ci si deve provare più volte, una bella rottura di coglioni.
E' bello che me l'abbia detto, grazie.

Buonanotte a tutti.

peppermind ha detto...

@Marlene: non so se è nel nostro DNA.
Però c'è :P
@davidia: Be', grazie.
Magari *__*
@Furfi: robe sozze, secondo me... che cosa ci vuoi fare con delle... palline?
@ale: figures... almeno qui, è una terra di transito.
Non occupata.
@Claudio: mo' vado a vedere eh?

L' a ... ha detto...

Mi piace tutto
soprattutto
quando ritorni te
Pep
che prendi appunti

al telefono.

:)

L'ALE
il puzzle
dell'Ale

questo è solo un pezzettino

Intendo compiere
un'esegesi
completa
quando troverò
gli altri brandelli
di me stessa

:)

ciao pepe
ciao!

Anonimo ha detto...

marlene...non sai che fatica fare gli straordinari e coprire anche i tuoi turni!
cmq sto "livore" dev'esse na roba milanese...ma in fondo vi capisco..voi siete a stretto giro con l'aria respirata anche dal nano in gioventù, non son cose che scivolano addosso...
:))

lale...non è che ti perdi sto blog!
sò svogliata e rendo poco, meglio assai quello del peppe e della marle.
cmq è gmai.splinder.com o giù di lì...

peppermind ha detto...

@ale: non c'è bisogno che esegetizzi, grazie anche così!
:)

p.s. il blog di gmai è divertente invece (l'ho messo nel bloggigiorno), solo che non scrive quasi mai, e quando lo fa non me lo viene a dire.
No, ma simpatica eh?
E io che le voglio così tanto bene!
PFUI.

Anonimo ha detto...

pepper, ma tu sì proprio nù babbà!
(e bada bene...io adoro il babà!)
:))
gmai

peppermind ha detto...

(ho badato bene che adori il babà, con una b... sei evil inside!)

Anonimo ha detto...

eheheheh!
(risata sardonica)

lise.charmel ha detto...

a me livore fa venire in mente liver,che in inglese è il fegato. un rodimento di fegato insomma. non so perché l'ho voluto dire

peppermind ha detto...

@gmai: ... nona vrei mai detto tu fossi sarda... o sardina cicciona...
@lise: Non ci avevo pensato.
Ma hai troppo ragione... è proprio quel genere di.