giovedì 16 luglio 2009

Ermetica Mente: Autarchia di un amore.

Quando soffro come una bestia
perché lei non mi vuole,
divento un geometra del dolore:
misuro tutto quel che fa male,
me ne fotto che non ha unità di misura,
lo traduco in termini contabili.

Poi lo passo al ragioniere della sofferenza:
tengo in passivo le entrate di quel dolore grossolano,
con miseri inciuci da falso in bilancio,

tiro fino ad Aprile, poi si vedrà.

Tutto il ciarpame che resta
arriva il
magazziniere del furore
a gettarlo con rabbia in deposito o,
se riesco,
direttamente nel cesso.

Ah.
Dirigo l’impresa con piglio dozzinale.
Da mediocre titolare d’azienda.

Corollario:
contro il logorio delle pene d’amore
emerge la fabbrichètta briansola che è in me.

34 commenti:

Anonimo ha detto...

è il classico "piglia, incarta e porta a casa"
(ah, ma perchè a me risveglierebbe l'anima bresaola che è in me).
:)
gmai

Furfi ha detto...

Pepper, puoi mandare qualcuno dela tua fabbrichètta anche dalle mie parti?Ho provato con Watzlawick e la terapia breve strategica, ma a dirla tutta l'effetto è stato come la terapia, ...breve!

peppermind ha detto...

@Gmai: meglio l'anima bresaola, che briansola... sensa dubi.

@Furfi: Ahem... purtroppo c'è che è un'azienda piccola e condotta con strategia bolsa... non rende una ceppa!

Ehi... ha detto...

Perché ad Aprile, pep?

April
is the cruellest month...

Sfisiolinamentissimi,

L'Ale.

peppermind ha detto...

@L'Ale: Perché, bene o male, in quel mese si dichiarano i redditi... credo :P

gap ha detto...

io dormo..
cazzo che dormite che faccio..

VicKy ha detto...

A noi del 'sud', da Roma in giù, il dolore ci rende creativi, quindi nessun geometra o ragioniere all'orizzonte. Anzi, "se venghino a fasse vede,jè staccamo 'n braccio e co'quello je menamo!"

Poi,passato Aprile, forti per aver superato l'inverno " ce ricascamo" come pere cotte...

Dovresti mettere su un corso da fabbrichétta, 'potrebbe servì'!

Anonimo ha detto...

ma a voi, dopo un "no" di lui/lei, non vi viene una voglia matta di partire?
così.
passare in stazione e prendere un biglietto qualunque.
(salvo poi ritrovarsi a tagliacozzo a meditare sulle proprie sciagure?)
gmai

Elle ha detto...

Reazione tipicamente maschile quella di cercare di spiegarsi tutto con la razionalità degli schemi e degli incasellamenti vari.
Funziona? ...non lo so veramente, il cromosoma y lo sto studiando da una vita e ancora non l'ho mica ben capito...
Col falso in bilancio una volta rischiavi grosso, oggi dopo la riforma del 2002, al di sotto di una certa soglia, il reato viene derubricato a illecito amministrativo, con sanzioni più blande. E sai a chi devi dire grazie, vero? ;-)
Stendiamo il solito velo di Maya ché questo è un post che ha una sua poesia entrinseca, benchè ermetica, ed io non voglio certo rovinarla col politichese :-)

fatacarabina - remedios ha detto...

io quando capita, ci combino i più grandi casini emozionali ...as usual

cantoediscanto ha detto...

Non riesco a sentire la parola "ciarpame" senza pensare a. (Forse nel cesso ci sarebbero state bene anche loro.)
Quando lei non ti vuole fai quello che un titolare non dovrebbe mai fare: spegni il cellulare.

Claudio dei Norma ha detto...

Ce l'hai un posto libero in fabbrica, Pe'? Potrei portare il muletto del Magazziniere, in quanto a furore non temo nessuno.
Sai Peps, 'sto post mi ha fatto un effetto "affrancante".
Grazie.

@Vicky:
intendevo quello "creativo", ovvio (seeeeeeeeeeeeh!).

@G-Mai:
posta altro!!!

@Fatta a Carabina:
quando capita, non si riesce a smettere. E' una specie di infamissima coazione a ripetere che non possiamo (o non vogliamo) fermare.
Eccheppalle.

sagami ha detto...

Secondo me sei un manager di grande successo... io un stage da te verrei a farlo subito.
s.

peppermind ha detto...

@Gap: Io ho una grandissima voglia di dormire, dormite di mesi... ma dormo poco, e i risvegli sono pessimi.

@Vicky: Infatti qui racconto un fallimento... cioé, reagire in questo modo rozzo, ridicolo... non aiuta pe' gnente.
Ma è quel che mi succede.

@Gap: Hai voglia che sì!
Sono periodi in cui il viaggio diventa essenziale, se riesco a distogliermi da quella routine... coazione a ripetere, come dice bene Claudio.

@Elle: Infatti... per me la fabbrichètta, addirittura diretta con piglio dozzinale e dall'andamento mediocre, è un netto simbolo di inadeguatezza, oltre che di becera semplificazione di ciò che è complesso.
Non funziona, no, proprio no... ma alla fine... tira avanti e non fallisce.
Fino al prossimo Aprile.
(Grazie)

@Fata: Io ne evito tanti... ma non va bene.
No, non va bene.
Combinare casini emozionali, secondo me, è... cacchio, se non ne crei in quello stato, quando?

@Canto: ... non pensare a...?
Non se po ddì. (?)
Vero per il cellulare metaforico.
Verissimo.

@Claudio: ... vedi, io volevo proprio dedicarlo a te.
A chiare lettere.
Ma mi sono detto... come mi permetto?
Allora te l'h dedicato tra me e me, così... potevi farne quello che volevi, che una dedica eri "costretto" ad accettarla.
Che ti abbia affrancato mi fa piacere... ma potevi anche mandarmici, mi andava bene comunque.
Era un modo di schiacciare in una scatola inappropriata quell'incommensurabile ferita che è la solitudine improvvisa... e farla risultare bislacca.
Leggendo il tuo (splendido) post sul canile, mi è venuto di farlo.
Un abbraccio.

peppermind ha detto...

@Sagami: ... ti chiederei "Signorina, lei, dove si vede tra 5 anni?"... con un'espressione seria che stenta a trattenersi... e poi scoppieremmo in una risata amara, suppongo.

Anonimo ha detto...

ecco.
bello! bravo!
assimilarmi a gap.
a quel bellimbusto di gap!
ah!
...
ehi, ragazzi...ma questo è un no...
pepper mi sta rifiutando dentro di sè, nel più profondo di sè...
...
sento che ho bisogno di un viaggio.
e di coazione a ripetere...
;)
GMAIIIIIIIIIIIII
:)))))
eppoi, ma è il claudione nazionale che ha chiamato subliminarmente l'hypermaieuticphonecenter?
;)

Claudino ha detto...

Pe', aiuto, sono uno sciacquetto orrendo ma ti giuro che mi hai commosso.
E sei riuscito a dare un senso al dolore, come fa mia sorella Vicky quando le spacco le balle per telefono, quando non riesco a respirare e mi sembra che la mia casa non sia più mia, come 'st'avanzo de vita che invece è bellissima e io non lo capisco perché senza mani non riesco ad aprire la porta ma a tirare su una bottiglia sì, quello riesco sempre a farlo.
Grazie Pepper, perché se ella mi salvò dal pozzo, i blogger che frequento mi salvano dalla mia falsa solitudine, poiché vera non è, è autoinflitta e manco sempre, lo faccio solo quando voglio sfinirmi di dolore. Inutile, per altro.
Questo post è per me? Non sai quanto lo apprezzo, e quanto l'ho apprezzato. Non scherzavo sul senso di affrancamento, parola.
Che bello, mi canta il cuore, e stavolta per la gioia. Ce la dobbiamo fare, Usque Ad Finem.
Visto, mi basta poco per tornare bambino.

Un bacio a G-Mai, la montanara, da un capodoglio spiaggiato.
Teh.

lise.charmel ha detto...

se aiuta ben venga. poi un amico geometra/ragioniere torna sempre utile. come te la cavi con i lavori di idraulica?

peppermind ha detto...

@Gap: OPS!
Volevo dire:

@Gmai: RIDONE!
Trattasi di rarissimo lapsus lacaniano (so' sottile come una fetta de mortazza, anvedi!)
Sì, in un certo senso, molto lato, Claudio ha chiamato l'HMPC... ma la conversazione non poteva essere resa pubblica.

@Claudio: ... dai non ti commuovere, su!
Veramente, mi fa piacere leggere quello che dici.
E non aggiungo altro, se non che in qualche modo, sono, siamo, sempre qui...

Anonimo ha detto...

e che percentuale di dolore il commercialista del sentimento leso ti scarica?

peppermind ha detto...

Anonimo... il poraccio fa quel che può, ma... non basta mai.
In quanto diretùr dell'azienda, non sono mai cuntent.

peppermind ha detto...

@Lise: Sonpo bravissimo... a chiamare l'idraulico!
Lassa perde, che mi gocciola in casa... quelli del piano di sopra, sigh.

Claudio dei Norma dal Canile ha detto...

Buona giornata a tutti!
Sabato libero dopo non so quanto, vado a trovare Mamma Dementia con la mia sorellona. Mi riconoscerà, non mi riconoscerà...?
Lei sta così e io mi struggo d'ammore? Ma sarò un coglione?
Per oggi chiudiamo la fabbrica, Peps, giorno libero a tutti tranne al magazziniere, altrimenti si calma.
Si arisentimio.

Claudino dei Norma ha detto...

Ohi, scusate se v'annoio ma questa è troppo importante: oggi mia madre mi ha chiamato Claudio.
Mi ha tolto il fiato.
Se una donna che mi piace mi avesse detto "ti amo", mi avrebbe fatto meno effetto.
Forse ogni tanto sul Pianeta Dementia hanno diritto a un minuto di libera uscita, chi lo sa.
Mi ha riconosciuto e mi ha chiamato Claudio.
Peps, dì al ragioniere della sofferenza che non serve stornare 'sta giornata, digli solo di registrarla ad Aprile, magari al due.

peppermind ha detto...

(Bene Claudio, sarà fatto!
:)

p.s. ho detto al magazziniere di tenere il cellulare acceso, non si sa mai.)

Claudio dei Norma ha detto...

IO TE ADORO!!!

Elle ha detto...

Che belli che siete da leggere il mattino dopo, appena alzata...questo ve lo dovevo proprio dire!

@Claudio: da me parlavi di amare...non una persona sola, ma la vita, "pure se è dura come un chiodo di bara" (riporto testualmente).
Ecco cos'è quello che io chiamo, bellezza, è (tra le altre tante cose...) quello che hai lasciato scritto qui. Grazie.

Claudio dei Norma ha detto...

>Mademoiselle.

Qui siamo ospiti di Peps e so che posso permettermi di parlare così: che cazzo di vite facciamo... meravigliose!

In rete ho un giro di compagni scelti e pari ai miei adorati amici reali e immaginari. Quando sono in questa dimensione, se non posso raggiungere o disturbare qualcuno, accendo il computer e tacchete! Ci siete, con le vostre parole e i vostri scambi di vedute.
Nell'altra ho Pinolo, Giacchettone, Maggi Mario, Look Me In The Eye Of Aricon il Verme del Mezcal e tanti altri che a turno mi sono vicini.
La verità è che anche grazie a voi riuscirò a non sentirmi più solo.
E di fronte a voi ringrazio Vicky, sempre presente, senza la quale non mi sarei mai reso conto di avere fatto qualche passo avanti. Il mio debito verso di te è immenso
Mò basta che qualcuno se sarà pure ammorbato a sentimme parla' così tanto.

Solo un ultimo GRAZIE!!!
Bella Pepper!

peppermind ha detto...

@Elle: È... stupefacente, io mi stupefaGGO, che questo angolino significhi "un posto piacevole dove fermarsi a dire quel che mi pare", per qualche persona.
Tendo ad andarne orgoglioso.
Vabbe', poi mi riprendo da solo.

@Claudio: Un po' ho detto già a Elle... aggiungo che mi piace che ti appaia ovvio che non ti si impone alcun freno.
Ed è sempre paicevole leggervi, un blog nel blog.

pyperita ha detto...

Che bel post Pepper, mi hai (quasi) commosso!

Anonimo ha detto...

claudio dai è magnifico!
si, dico di tua mamma...bisogna godere del poco che viene, è difficile, ma forse è l'unica via.
e magari non sarà un fatto isolato! chissà...
gmai
:))

pepper: "the psicology is in".
lucy van pelt
:)

peppermind ha detto...

@Pyperita: ... grazie!
In effetti le fabbrichètte briansole fanno piangere... :P

@Gmai: terapia di gruppONE, al limite. :)

lucilla ha detto...

sono arrivata qui, ho letto un po', non ho capito bene la struttura (se c'è) ma questo post mi ha fatto scendere la lacrima di coccordilla. Saluti.

peppermind ha detto...

Lucilla, capisco bene che non ti ci ritrovi, è un po'... complesso, via, per non dire un caotto totale.
Se hai voglia e tempo, che mica è un lavoro, leggi qui:

http://se-telefonando.blogspot.com/2009/02/tuttoquanto-phone-center-buongiorno_21.html

Spiego un po' l'idea che regge il blog.
Poi nella colonna a destra trovi i nomi dei personaggi, veri e immaginari, che lo popolano, con qualche descrizione.

Grazie per... la lacrimuccia coccodrillosa. :)