domenica 19 luglio 2009

Il gigante e la cicala.

Peppermind: Questa è la segr-

Ghost Mind: Sì, sì, va bene.
E io sono Peppermind.

PM: Ma tu in effetti se-

GM: Dai, zitto un po’.
Ascolta.

Oggi camminavo per un viale alberato.
Ce ne sono, qui a Milano.
Uno pensa che non ce ne siano più, ma è solo perché non ci fa caso.
Ce ne sono ancora tanti.
Dopo pranzo, il sole colava a chiazze di luce.
Sul marciapiede, tra le foglie, tra i miei capelli.
Prima ancora che potessi pensare “però, manca quel grattare placido delle cicale”, ecco che ne sento una.
Una sola.
Su di un albero.
Ma non stanno tra l’erba, di solito?
Non mi ricordo più, qui hanno eliminato questo tipo di informazioni.
È lì tra i rami, ne sono certo, quel mare di solletico plana dall’alto.
E quando supero l’albero, sento quel concerto solitario che scema alle mie spalle.


D'improvviso si affaccia uno, una ghigna da bossi senza occhiali, canotta e fucile a pompa.
Urla: “Tass! Che chi podi minga laurà! Vusa no, strascè!”
(Taci che così non posso lavorare, non urlare, stracciaia)

E BLAMM, fa fuoco verso le fronde.
Un ramo si stacca per il colpo, cade pesantemente sul cofano di un SUV.
Polvere, polline e foglie rimbalzano nell’aria.
Un tracagnotto con uno sguardo da tremonti, esce dall’auto, paonazzo.
Il fuciliere padano lo apostrofa: “Ho sparato alla cicala!”
Quell’altro: “Cicala? Ma che cicala! Non ce n'è mica a Milano!”
Riprende il bossipede: “Sunt quei terùn dei sudamericani che contrabbandano cicale, colpa loro!”
Allora il tipetto bolso esplode in un urlo isterico, ferma una donnina che passava col passeggino, un’argentina direi, a occhio, le strappa il passeggino dalle manine, e inizia a randellarla con lo stesso.
Con tutto il pupo ancora dentro, che strilla un qualche tango, e il rognoso possidente di macchinona che grida “Criminali cicalotrafficanti!”, BAM, “Stranieri di merda!”, RIBAM, giù di passeggino, e via così.
Di lì a poco compare sulla porta di un’officina meccanica un signore del cartello colombiano, che ancora si puliva le mani sporche di olio in uno strofinaccio.
Vede il pazzo infoiato che prende a passegginate la poveretta, e si lancia a percuoterlo con un cartello (dei cicalotrafficanti, o dell’autofficina, non saprei).
Il troglodita incarognito, che era lì che ancora sbavava dalla finestra, estrae il bazooka di nonno Erminio da sotto il bancone, e spara una bombarda a casaccio, colpendo le tubature di metano.
Prima un risucchio, e non c’è più aria.
Poi il fragore della distruzione.
La palazzina crolla.

Mi sono detto: OK, mangio troppo poco, ho le visioni.
Ma quanto tempo abbiamo?
Prima che questo incubo a occhi aperti diventi cronaca?
È come… come quella pubblicità di tanto tempo fa: “Gigaaaaanteeee… pensaci tuuuuu!”.
Già cinico a dieci anni, gli facevo il verso, Gigante!, Gigante!, lo chiamavo, e lui, Sì?, e io, GIGANTESCA TESTA DI CAZZO!, hai visto il casino che hai combinato?
Com’è che non ti è chiaro che con quelle manone e quei piedoni è meglio che stai fermo, che come ti muovi sfasci tutto?
Vuoi aiutarci?
NON CI AIUTARE!


Quando tutto il frastuono si posa al suolo, insieme a frammenti di bossi, tremonti, argentini, colombiani, bambini e passeggini, sento uno strano carillon.
Come in un film di terrore.
La cicala.
Era ancora lì, quietamente dedita alla sua pavana estiva.

Sopravvissuta e felice.
Il suo frinire, un coro di pernacchie.

Ho continuato a camminare.
Cercando il sole.
Via dall’ombra di quegli alberi.
Via da quella via.
Che bello, sarebbe.
Abitare in quella via.
In via Da quella via.

Saluti.
Dai Territori occupati.


PM: Saluti, saluti.
Salutam’assoreta.

SE TELEFONANDO IO POTESSI IMMAGINARE QUESTO FUTURO… NON TELEFONEREI.

24 commenti:

Claudio dei Norma ha detto...

Quanto manca non lo so, non so nemmeno quanto possiamo fare perché non si verifichi. Non lo so più.
Mi sembra di sentire quella risata che doveva seppellirli, ma schernisce noi, dà più in testa della cicala caciarona del bòsside.
Mio nipote Simone ha diciotto anni, è comunista. Chissà.
Buongiorno a Pepper e ai Pepperidi.

Elle ha detto...

Cinico a dieci anni è di una tenerezza infinita Pepper, così come lo è il frinire della cicala che fa da sottofondo a questo post.
Lei così stoica e al di sopra di questa ordinaria follia collettiva...chissà, se telefonando...me la passi? ;-)

(s.) ha detto...

(fiùùùù. ero molto, molto in ansia per la cicala)

Anonimo ha detto...

tarantino non s'è inventato niente!
io gli passerei la sceMeggiatura (giuro...mi è scappato scritto così!!)di questo pezzo...
:))
gmai

claudio: io sono dell'idea che bisogna fare tutto ciò che ci è possibile fare. Anche cose piccole. Piuttosto che perdere completamente le speranze...
:/

Anonimo ha detto...

hey, fico il nuovo template!
:))
gmai

Claudio dei Norma ha detto...

Ora so cos'è un template.
E poi non è che non ho più speranza, semplicemente mi ha dato così tante sòle che non mi fido più.

>Elle:
non ti illudere, Peps ha affinato la tecnica del doppio inganno, è un imperituro cinicaustico per davvero.

Anonimo ha detto...

claudio: io l'ho imparato da poco...ma ho voluto fare la sborooona!
cmq già mi fa sperare il nipote comunista!
:)

Digó János ha detto...

Le cicale secondo me stanno sempre sugli alberi (almeno così in Provenza e in Puglia...)

In quanto al "ma quando succederà tutto questo"... beh, è già successo, vedi i processi a Tosi e ai baristi milanesi che hanno massacrato il giovanotto del Burkina Faso che aveva rubato i biscotti. Per ora la giustizia italiana condanna queste persone. Il problema sarà quando non le condannerà più. Lì saremo ai livelli del sud degli Stati Uniti cent'anni fa.

l'ale che cicaleggia ha detto...

Una volta sono andata in vacanza in liguria
in una casa fra gli ulivi
e lì il frastuono delle cicale era una roba
da farti impazzire
(sarà mica lì
che ho incominciato a...
mah... ;-)

quando la sera smettevano di botto
di cicalare
il silenzio cadeva di botto
BUM!
era proprio come se facesse il rumore di una cosa che cade
e poi sta lì
e basta

ed era un sollievo
ma anche un po' strano
come se all'improviso fosse finito
il rumore del mare

interessante, eh?
:))

questo per certificare che anche in liguria
le cicale
scicalano
sugli alberi

poi secondo me il bossoide non avrebbe mai sparato alla cicala.
semmai
alla formica...

:-)

ciao pep!
ciao tutti!

L'Ale

peppermind ha detto...

@Claudio: tuo nipote... speriamo che non sia una... cicala milanese, diciamo.

@Elle: Te la passo senza dubbio, che di cicale per il capo ne ho fin troppe :P

@s: Vero?
Anche io... ho capito solo all'ultimo che era lì che si sfregava le alucce con sguardo distaccato.

@Gmai: Grazie (so che per te sceMeggiatura è un enorme complimento, so' commosso ç__ç)
p.s. non ho cambiato template, ci ho solo messo uan foto di telifoni.

@Janos: La domanda in effetti era "quando diventerà cronaca di tutti i giorni", che non fa notizia, che è normale, che non viene punita perché quotidiano atto di guerriglia urbana.

@Gmai&Claudio: Mi sa che non avete ancora capito cos'è un template... :P

@L'Ale: Almeno si sa cos'è il silenzio, se ci sono le cicale... qui, anche se c'è ci vuole "orecchio" per gustarselo.
Il bossipede poi ha sparato alla formica... con il bazooka però.


@Tutti: grazie, ora so che viviono sugli alberi... come avevo accennato, sono informazioni top secret, il minculpop della padania le censura.

Anonimo ha detto...

uh! mi hanno imparato male!
:/
gmai

e cmq ERA un complimento...checchè se ne pensi.
:P

sagami ha detto...

ecco, ora voglio adottare le cicale.
Il futuro è dietro l'angolo.
aiut.
s.

marlene ha detto...

cri-cri-cri-cri....
cri-cri-cri-cri...
mi piacerebbe essere il tuo incubo peggiore ;P

Giangidoe ha detto...

Vediamo... Se avevi 10 anni quando circolava la pubblicità del gigante, dovresti avere forse anche meno anni di me.
Ma quanti di preciso?
Il mistero s'infittisce...

PS: La parola chiave che mi chiede di digitare oggi è nientepopodimeno che "thera". Ironico, no?

l'ale ha detto...

Cluadio! un nipote diciottenne comunista!
ne esistono?
trasecolo...
questa sì che è una buona notizia!
io ho due cugini ventenni
che piagnucolano
sul perduto Ventennio
Imbecilli!
A me il bazzookka, pep!

CIAO!

The girl is in danger...
Quick, let's
sfisiolin her!!!

PS: penso che ne fare il mio motto, pepito

:)

L'ale

ciao pep

nenach'io so bene che roba è un template

sempre l'ale once again ha detto...

Pep!
Magari potresti tenerci un corso:

I TemplaRi e il Mondo d'Oggi

non so
qualcosa così

;-)

CIAO!

L?ALE?

Fucina di Idee Geniali
(FIG.... rido... giuro che fu un caso!!!)

:))))

Claudio dei Norma ha detto...

>Ale:

e già, non solo esistono ma manco si chiudono nei centri sociali a massacrasse de canne e altro come facevamo noi a inizio anni 80. Ragionano, resistono e vivono non negando mai ciò in cui credono. Lui e uno sparuto drappello ma è bello parlare con loro. E non sono nemmeno sfigatelli coi brufoli e le mani piene di seghe, mio nipote fa kick boxing (in questo non ha preso da zio Claudio) e gli altri non ricordo.
Un pò spero ma troppe sòle prese ti fanno sentire un illuso.
Dì ai tuoi due ventenni che un blogger pelato che conosci lavora a palazzo Venezia PROPRIO nella sala del mappamondo. Se saranno i prossimi due a chiedermi informazione sul "buonanima" li frullo de sotto dar balcone.

Buongiorno a tutti, so' tornato a casa.
Qui a Roma fa un caldo osceno.

peppermind ha detto...

@Gmai: lo so che lo fosse!

@Marlene: anche questo so che è un complimento... (sigh, ma che je faccio io alle donne... veramente, cosa faccio di male?)

@Giangi: Mi sa che era in circolazione da un po', quando avevo 10 anni... comuqnue ne ho 42.
L'eta migliore per noi Adamsiani :P

@L'Ale: e il mio motto sarà "I'm on it!".
IT, non HER, eh?
Che qui è un attimo...
Tra la FIG e il... ok, non lo dico :P

@Claudio: Bel tipo il nipote... speranza interessante, direi.
:)

lale ha detto...

Claudio
Vendetta!!!
I miei due dementi
Sono sfigati e coi brufoli!
E potrebbero mettere su una falegnameria, potrebbero
secondo me, se fossero in grado,
ma non lo sono...
E dubito fortemente che sappiano che cos'è palazzo venezia,
ma potrei
scommetterci il pep nell'assoluta
certezza di non perdercelo ;-)
che la sala del mappamondo
per loro
è cosa avvolta nel più profondo mistero
che questi non sanno niente
claudio
ma niente di niente di niente
niente.
Certo povero claudio
ammazzate!
proprio palazzo venezia
e proprio quella sala lì
che jella, AHO'!!!
:-))

pep, nooo
don't say a word
peperito
che milord che sei :)*!!!!

Che bello sarebbe abitare
In via Da quella via
(e pure da questa!)

CIAO!

L'ale e il suo gino ginocchio

ossimorosa ha detto...

A me il suono delle cicale piace, fa sopportare l'estate in città.

Claudio dei Norma ha detto...

>L'Alepop e Lollypep:

non per peggiorare le cose, ma sapete che palazzo c'è su via del Plebiscito, dinanzi l'entrata al pubblico di palazzo Venezia?
Palazzo Grazioli.

peppermind ha detto...

@L'Ale: insomma... milordINO, via.
Sai che sotto sotto lo sfisiolinamento...

@Ossimorosa: Quel suono è rilassante... sentirlo ancora, mi piacerebbe.
A Milano è proprio raro, ormai.

@Claudio: allora è una congiura.

davidia ha detto...

ho capito!!!!


(lo sai che arrivo sempre dopo secoli!)


:(

:|

:)

peppermind ha detto...

Cori di cicale nell'alto dei cieli!