venerdì 16 ottobre 2009

Ci ho bisogno di conferme nella vita, ma anche nella mail.

Ecco che ci arriva questa mail su support@internettoes.it!
Ecco che ve la sciorino, quasi per fare outing e liberarmene per poi vIvere libero e bello, tutto sciampato e fonato coi capelli leonini tutti all'indietro:

"Salve colleghi (colleghi a chi? Cosa colleghi? Ma collega tua mamma, magari al computer, e col joystick muovila come fosse un orso ballerino, vai, dai)

siamo stati incaricati dal sig. Fasolari di effettuare il trasferimento
del dominio in oggetto, ed ho provveduto a fare un reinvio dal portale
della mail con il link per l'inserimento dell'Auth Code di rito
(rito? RITO? Vai cor tamburo grande capo Chiappone Sudato! Unga gawa bunga gawa ué, ué, unga gawa bunga gawa ohehhh, ohehhhh).

La mail di destinazione dovrebbe essere domini@internettoes.it, stando al whois, mi confermate chel'indirizzo (chel’o confermo non lo so mica, veh?) è corretto e soprattutto che viene letto?
(Posso confermarti che viene letto, ma chi mi conferma che tu mi leggi? EH? EH? Solo avere niente dare per voi briansoeu de l’ostia, l’è semper inscì.
E se ti confermo, chi ti conferma che ti ho confermato? EH? EH? E chi ti conferma che hanno confermato che ho confermato? EEHHHH? Terzo omm’emmerda che non sei altro!
Poi troppo facile scrivere con la certezza di essere letti, chi ti credi di essere? Bruno Vespa? Il Brunetto Vespa dei ricchieppoveri, altrochenò)


Il sig. Fasolari lamenta delle difficoltà con questo passaggio (non avevo dubbi, né sul fatto che si lamentasse, né sulla certezza che avesse grosse difficoltà, essendo nostro cliente e avendo assoldato te come tecnico, va’ tranquillo), vi saremmo particolarmente gradi di tutto l'aiuto e le agevolazioni che vorrete darci (ma scattano i calci in culo, altro che agevolazioni e sedili reclinabili in pelle).

Grazie in anticipo
(Va’ a ciapà di ratt in posticipo)

Saluti

Francesco Pota"


Salutam'assorete.

SE TELEFONANDO IO POTESSI
SBATTERTI NELLA CAVERNA DI PLATONE E LASCIARTICI A VITA MA A GUARDARE LA PARETE SBAGLIATA, QUELLA DOVE IO CI STO FACENDO LE OMBRE CINESI, LO FAREI...

8 commenti:

divenire ha detto...

Non ho capito quasi nulla, ma ho riso da matti!!! troppo forte la parte in dialetto!

Anonimo ha detto...

Non ho capito
ASSOLUTAMENTE
nulla
ma ho riso da matti
che fai outing
su questo fatto
veramente
arduo da venirci a patti:
che tu ci hai un debole per la cotonatura
della chioma!
rido pepito
chissà che libero e bello che sei!
:))))

ma senti
seriamente:
la tua mamma come l'ha presa?

:)

tanti sfisiolini al vento

l'ale
chioma matta

Claudio dei Norma ha detto...

>L'Ale chiomatta:

mi sono fatto crescere il barbùn per chiomatizzarmi anch'io, alla rovescia.

>Peps:

rito come un pazzo.
Anche se nun c'è gnente da rite.
Buon fine settimana, a Roma fa freddo manco che stessimo a Milàn, dio cXàXnX.

Digó János ha detto...

Io invece ho capìto tutto (il solito nerdazzo...). Mi ha fatto piangere dal ridere il mitico "Unga gawa" dei film di Tarzan!!! Lo uso spesso anch'io!!!

peppermind ha detto...

@divenire: Grazie :)
Per quanto riguarda l'incomprensibilità, vi ho risparmiato link a definizioni, perché comunque non hanno a che vedere con l'assurdità della richiesta base: quella di leggere un indirizzo mail che è il contatto base per i cambiamenti che riguardano il sito.
Aldilà che mi pare ovvio che lo si legga, son domande da fare?
Come puoi essere certo che la risposta che ti diamo sia sincera?
Scrivi e spera in bene, come tutti.

@L'Ale: La mia mamma vuole farseli anche lei come me i capelli, adesso!
E anche outing, vuole fare... non so di cosa.

@Claudio: Fa freddo ma minga tropp, qui, dai.
Buon finesettimana anche a te.

@Janos: Rido per la citassiùn del film... anche se io ho avuto la visione di indiani attorno a un totem :P

marlene ha detto...

mi da brava briansòla gavresi dì: va a scuà sò in duè che ghe net!!!
chiaro..no?? ohh è una vita che la mamma mi manda a quel paese inscì ora tocca a me trasmettere ai posteri :)

VicKy ha detto...

Questo è come quelli che vanno dal macellaio (mia madre compresa) e chiedono:"Mi dia tre etti di fettine, quelle buone"... così il macellaio può tenere da parte quelle cattive per chi non lo specifica!

Ciao Peps, oggi sono al lavoro :( e ho pure preso una multa.
Potrebbe rodermi molto assai, ma mi sembra fatica sprecata anche quella.

Verranno tempi migliori... verranno?
P.S. Ha ragione Claudio, qui fa un freddo cane e ho tirato fuori il cappotto, come stessimo a milan!

peppermind ha detto...

@Marlene: Rido... non avevo mai sentito quel modo di dire.
Fiquo! :)

@VicKy: Esattamente... un luogo comune piuttosto surreale.
Ho lavorato anche io finora, tradussion, porta pasiensa.
Anca per la mùlta.
Verranno, prima o poi.