sabato 3 ottobre 2009

Modalità provvisoria.

Clearmind: Riavvio inizializzato.
Controllo funzioni logiche?

Peppermind: Fatto.

CM: Controllo analisi semantica?

PM: Fatto.

CM: Controllo strumenti cognitivi per applicazione ostinata e continua alla realtà?

PM: Fatto.

CM: Installazione stanchezza da 5 mesi di sonno arretrato?

PM: Fatto.

CM: Nausea appena vedi una traduzione?

PM: Done.

CM: Verifica:
“Devi tradurmi 2000 parole per domani.”

PM: Caccaculo.

Caccaculo: CACCACULO!

CM: Fermo lì, tu.
Controllo sopportazione limite massimo superato da anni per l’attività di help desk?

PM: Fatto.

CM: Verifica non necessaria.
Controllo senso di colpa?

PM: Fatto, c’è tutto.
Non riesco quasi ad alzarmi, quando mi stendo, tanto pesa.

CM: Non intendevo “controllo” in quel senso.
Vabbe’.
Occhiaie?

PM: OK.

CM: Controllo sveglie?

PM: Fatto.

CM: Aria tersa, luce obliqua sui panni stesi, una musica che suona di continuo proprio sotto i tuoi occhi?

PM: A posto.

CM: Vestiti stropicciati, le stelle come sbadigli nell’oscurità quando non guardi, mentre cammini tra girandole di foglie e vento?

PM: Tutto a posto.

CM: Hai sbirciato questo sabato di vita degli altri, che non si volta a guardarti, che sorride da altre scogliere, altri mari, altra schiuma d’onda, con gli occhi dietro gli scuri?
Hai preso con te i tuoi respiri mozzi, le labbra spaccate di questa solitudine, e sei uscito?

PM: Fatto…

Milk Mind: Allora sei pronto.
Ora vai.

PM: Ancora cinque minutini…

Milk Mind: Vai.

PM: Vado, vado.
Ma che caccaculo.
Però.

SE TELEFONANDO IO POTESSI CAPIRE, FARE… NON LO SO, NON LO SO.

18 commenti:

Claudio dei Norma ha detto...

La Mente Pulita e la Mente Universale.
Altro post pesante.
Leggi cosa hai scritto, Peps:
"Vestiti stropicciati, le stelle come sbadigli nell’oscurità quando non guardi, mentre cammini tra girandole di foglie e vento".
La descrizione della summa delle tue menti.

Anonimo ha detto...

ciao
:)
stropicciato...

MM: Verifica una certa qual attitudine allo sfisiolinamento?
PM:

;)

Giangidoe ha detto...

O come direbbe il buon Parker: caccapupù.

VicKy ha detto...

... questo sabato di vita degli altri che non si volta a guardarti... un tempo mi faceva male, mi schiacciava isolandomi e facendomi sentire 'altra' e 'diversa'.
Ora non più. Anche se è sempre lì, appena esci di casa e li vedi ridere e sorridere da sabato...

Ho sensazioni diverse ora e non le so spiegare come hai fatto tu, ma ci vorrei provare prendendo spunto da te. Buona domenica peps.

Anonimo ha detto...

tutto valido per me stamattina.
sto andando ma non so mica come?
pilota automatico.
dicono.
authomatic mind.
che i caccaculi siano con noi!
gmai

marlene ha detto...

missà che di questi tempi caccaculo è quello che se la passa meglio, vediamo di fargliela in barba!
Pepper esciti!! ;D

peppermind ha detto...

@Claudio: Mh... dici?
Ci vedi il risultato della mia sindrome multipersonale?
Hai un occhio benevolo e acuto...

@L'Ale: Tutto appostone.
Sfisiolini, tipo antivirus, a palla ce ne vorrebbero.

@Giangi: Proprio quello, sì.

@VicKy: Un po' mi ci hanno ficcato, in questa diversità, almeno attualmente.
Un po' è una sega mentale.
Aspetto di leggerti, allora.

@Gmai: Hai detto benone, autmatic mind.
Ce tocca.
Te tocco, vah.

@Marlene: Dove mi porto?
Mi porto a ballare?
Mh, ci penso...

Claudio dei Norma ha detto...

Per quanto benevolo possa essere, ho scorto loschi presagi e sento prossimo l'avvento di Darkmind.

Good Omens di Pratchett e Gaiman è un librone.
E sono due tra i miei autori preferiti. Che spettacolo.
Che c'entra? Niente.

Anonimo ha detto...

tocca tocca...
e poi dici che fai la mano morta...
automatic-hand!
:P

cmq è vero: lo sfisiolino è ciò che ci salverà.
ti tira su il morale, e anche il naso.
gmai

PS: la parola verifica oggi è WORKO.
lascio a voi ogni immaginazione.
a me mi si è aperta una voragine!

Lindalov ha detto...

CACCAMERDA é meglio.

:-D

peppermind ha detto...

@Claudio: No, spero proprio di no.
Ci si scherza su, ma Darkmind... meglio di no.
(me lo ciapo quel libro lì)

@Gmai: Automatic hand... tipo quell'episodio del dottor house dove c'è quel tipo là che ha la mano che va da sola... fico!
WORKO can!

@Linda: troppo poco moccioso pigro, caccamerda :P

Anonimo ha detto...

e già...ricorda pure un racconto di E.A.Poe...dove c'era una mano che andava di moto proprio...(andava a mano-vella!! uhauhauha!!)
ehm.
cmq oggi worko duro.

Anonimo ha detto...

hai per caso controllato anche "Dove ha limite la tristezza e dove sconfina la gioia"?

c13

peppermind ha detto...

@Gmai: lo sai (fa rima), per un attimo ho visto l'epigone di Impossible... mano-vella!
Ho riso, eh, perché ho riso... ma mi preoccupi.

@C13: No, lì non controllo mai, vado a random...

Paolo Zardi ha detto...

Se non fosse un aggettivo di cui spesso si abusa, userei "kafkiano" per questo post - non il kafkiano dei processi, ma quello dei racconti brevissimi, quelli disperatamente asciutti, quelli senza speranza. Me li ricorda da lontano, come il viso di uno che ti pare di avere già visto, eppure sai che non è possibile (mai stato in Islanda, ad esempio).

Ecco, una cosa così:

"Sprofondato nella notte. Essere sprofondato nella notte come talvolta si abbassa la testa per riflettere. Gli uomini intorno dormono. Una piccola commedia, un'innocente illusione che dormano nelle case, nei letti solidi, sotto un tetto solido, stesi o rannicchiati, su materassi entro lenzuola, sotto coperte; in realtà si sono trovati insieme, come a suo tempo e come più tardi in una regione deserta, accampati all'aperto, un numero incalcolabile di uomini, un esercito, un popolo sulla terra fredda, sotto un cielo freddo, coricati dove prima erano in piedi, la fronte contro il braccio, il viso contro il suolo, col respiro calmo.
E tu sei sveglio, sei uno dei custodi, trovi il prossimo agitando il legno acceso nel mucchio di stipe accanto a te. Perché vegli? Uno deve vegliare, dicono. Uno deve essere presente.

[1920]"

grafemi ha detto...

E la colonna sonora?
Questa: http://www.youtube.com/watch?v=8EoukRWQ-ec

Anonimo ha detto...

mi preoccupo?
io sono già occupata...
perchè dovrei farlo prima?
gmai

...
paura eh?
:)))

peppermind ha detto...

@Paolo: Be', grazie... forse pure troppo, come complimento... sì, pure troppo, direi.
Il senso dell'alieno nel quotidiano però, sì, c'è, anche se viene distrutto e assimilato, alla fine.
p.s. eh, la colonna sonora... eh.

@Gmai: definitivamente spaventato, sì °__°